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1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).


jeudi, 28 septembre 2017 02:00

Maria Teresa della SS. Trinità (Ysseldijk)

Nacque il 13 novembre 1897, ad Apeldoorn, nei Paesi Bassi, figlia di una famiglia cattolica piena di fede. Dopo un soggiorno di 6 anni a Ochtrup, in Germania, dove suo padre morì, visse con la sua famiglia ad Enschede fino a quando entrò nel convento.

Teresa soffrì mo.lto durante la sua infanzia cominciando molto presto nella vita ad amare la sua sofferenza. Dalla sua pia madre imparò ad amare la madre di Dio e il Sacro cuore di Gesù. Quando la sua salute migliorò, chiese di entrare nel Carmelo del Cuore Divino di Gesù. Entrò in convento a Tilburg il 2 ottobre 1917, e professò i suoi voti il 2 luglio 1919. Spinta da un grande zelo per le missioni, si recò in America con altre sette sorelle nel dicembre 1919.

Poco dopo il suo arrivo nel nuovo mondo, venne colpita da una malattia, una grave malattia renale, scoperta troppo tardi dai medici. Patì questa ulteriore sofferenza per cinque anni nel convento di St. Charles, Missouri, con pazienza indescrivibile e un sorriso sulle labbra. Voleva servire Dio nell'Ordine, lavorando in un'unione silenziosa con Lui.

Quando il lavoro non fu più possibile, portò il suo dolore in silenzio, nascosta dal mondo.

Morì santamente il 10 marzo 1926 nell'ospedale di St. Mary a St. Louis.

Il 12 novembre 2015 è stato concesso il decreto di validità al processo sulla “vita, virtù e fama di santità”.

vendredi, 07 avril 2017 02:00

Serva di Dio Elisabetta della BV Maria

Serva di Dio Elisabetta della Beata Vergine Maria (Eliswae Vakayil)

Il 7 aprile 2017, la Congregazione delle Cause dei Santi ha emanato il Decreto di validità dell'Inchiesta Diocesana sulla vita, virtù e fama di santità della Serva di Dio Eliswa della Beata Vergine Maria. Il prossimo passaggio procedurale – che stiamo facendo – sarà quello di fare richiesta del Relatore e presentare un collaboratore per poter procedere allo studio della Causa e alla preparazione della “Positio super virtutibus.

Venerabile Maria Felicia di Gesù Sacramentato (Chiquitunga)

Il 1 giugno 2017, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, si riunirà in seduta collegiale la Consulta Medica, organo consultivo preposto alla valutazione dell’inspiegabilità delle presunte guarigioni miracolose dal punto di vista scientifico. Verrà valutato un presunto caso miracoloso avvenuto grazie all’intercessione della Chiquitunga, monaca professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi di Asunción (Paraguay).

1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).


1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).


1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).


lundi, 15 mai 2017 02:00

Iter - Teresa di S. Rosa da Lima

1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).


lundi, 15 mai 2017 02:00

Iter - Maria Zanelli

1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).