Serva di Dio Maria Teresa della SS. Trinità (Aycinena)

L'8 settembre, presso l'Arcidiocesi del Guatemala, si è tenuta la sessione di chiusura dell'Inchiesta Suppletiva sulla "vita, virtù e fama di santità" della serva di Dio Maria Teresa della SS. Trinità. Ora attendiamo lo studio della validità da parte della Congregazione delle Cause dei Santi.

Video cerimonia

Venerabile Maria Felicia di Gesù Sacramentato (Chiquitunga)

Il 1 giugno la Consulta medica della Congregazione della Causa dei Santi ha dato parere positivo riguardo ad una presunta guarigione miracolosa, avvenuta nel 2002 in Paraguay. È un primo passo importante per il riconoscimento del presunto miracolo, che precede il prossimo lavoro dei teologi.

Serva di Dio Elisabetta della Beata Vergine Maria (Eliswae Vakayil)

Il 7 aprile 2017, la Congregazione delle Cause dei Santi ha emanato il Decreto di validità dell'Inchiesta Diocesana sulla vita, virtù e fama di santità della Serva di Dio Eliswa della Beata Vergine Maria. Il prossimo passaggio procedurale – che stiamo facendo – sarà quello di fare richiesta del Relatore e presentare un collaboratore per poter procedere allo studio della Causa e alla preparazione della “Positio super virtutibus.

Venerabile Maria Felicia di Gesù Sacramentato (Chiquitunga)

Il 1 giugno 2017, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, si riunirà in seduta collegiale la Consulta Medica, organo consultivo preposto alla valutazione dell’inspiegabilità delle presunte guarigioni miracolose dal punto di vista scientifico. Verrà valutato un presunto caso miracoloso avvenuto grazie all’intercessione della Chiquitunga, monaca professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi di Asunción (Paraguay).

La famiglia avrà finalmente un faro nella compagnia dei Santi, presto sarà innalzata agli onori degli altari la prima coppia dell’epoca moderna: Luigi e Zelia Martin, genitori di Santa Teresa di Lisieux, saranno canonizzati il prossimo 18 ottobre. L’annuncio è arrivato pochi minuti fa dal Santo Padre, nel seno del Concistoro in corso.

Approvazione del miracolo  

Il 4 marzo scorso, il bollettino della Santa Sede comunicava che nel corso dell’udienza concessa al cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, papa Francesco ha autorizzato la promulgazione dei decreti di approvazione dei miracoli attribuiti all’intercessione della beata Elisabetta della Trinità e del Venerabile Maria-Eugenio del Bambino Gesù.

Il miracolo attribuito all’intercessione della Beata Elisabetta della Trinità è avvenuto nell’aprile dell’anno 2002 a Flavignerot (Digione), durante un pellegrinaggio che la Signora Marie-Paul Stevens fece, accompagnata da due cari amici, per dare un ultimo saluto all’amata Elisabetta e chiedere la grazia di morire da cristiana, dando testimonianza all’amore infinito di Dio. Infatti, la sindrome di Sjogren, che si era progressivamente manifestata a partire dal 1997, l’aveva portata prima all’invalidità completa e poi alle soglie della morte, nell’impossibilità di nutrirsi di cibi solidi, di deambulare senza aiuto e con vari altri disturbi. La guarigione dei sintomi fu sorprendentemente e inaspettatamente immediata, completa e duratura.

Rendiamo grazie a Dio!

Approvazione del miracolo  

Il 4 marzo scorso, il bollettino della Santa Sede comunicava che nel corso dell’udienza concessa al cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, papa Francesco ha autorizzato la promulgazione dei decreti di approvazione dei miracoli attribuiti all’intercessione della beata Elisabetta della Trinità e del Venerabile Maria-Eugenio del Bambino Gesù.

Il miracolo grazie al quale il Venerabile Maria-Eugenio del Bambino Gesù potrà essere beatificato, è avvenuto il 27 ottobre del 1986. Riguarda un bambino che, pochi giorni dopo la nascita, fu operato per la comparsa di un linfangioma cistico del collo e, dopo tre giorni, dovette esser rioperato d’urgenza a causa di un’improvvisa emorragia. Una fistola del dotto linfatico causava un’abbondante perdita linfatica, con conseguenti problematiche metaboliche, infettive e nutrizionali che ne stavano gravemente compromettendo la sopravvivenza. L’improvvisa e misteriosa scomparsa del tubo di drenaggio a livello della ferita segnò il rapido miglioramento delle condizioni del bambino che poté essere nutrito normalmente e dimesso dall'ospedale senza ulteriori complicazioni.

Rendiamo grazie a Dio!

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