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Martedì, 26 Maggio 2026 17:42

Martiri di Santander In evidenza

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Il 22 maggio 2026, durante l’Udienza concessa a Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, il Sommo Pontefice Leone XIV ha autorizzato il medesimo Dicastero a promulgare alcuni Decreti, tra i quali il martirio dei Servi di Dio Francisco González de Córdova e di 79 Compagni, Sacerdoti, Religiosi, Seminaristi e Fedeli Laici, uccisi tra il 1936 e il 1937, in odio alla fede, nel territorio della diocesi di Santander (Spagna), nel contesto della medesima persecuzione; in questo gruppo di martiri della Penisola Iberica, sono presenti tre religiosi Carmelitani Scalzi, ovvero Atanasio del Sacro Cuore (Gregorio Aguinagalde Aguirreche) Sacerdote professo, Ruperto della Croce (Ruperto Andueza Larraya) Religioso professo, Massimino della Vergine del Carmelo (Maximino Sáez Martínez) Religioso novizio, dei quali presentiamo di seguito delle brevi note biografiche.

ATANASIO DEL SACRO CUORE

(Gregorio Aguinagalde Aguirreche) Sacerdote professo OCD – Martire – 1870-1936

Nacque a Régil (Guipúzcoa) il 12 marzo 1870. Fece la professione temporanea il 27 giugno 1886 e quella perpetua il 30 giugno 1889. Morì a Santander il 30 dicembre 1936.

Il 27 dicembre gli emissari "rossi" lo portarono via dalla casa in cui alloggiava a Santander, dopo che la comunità era stata espulsa dal convento il 13 agosto 1936. P. Atanasio non ha mai nascosto di essere un sacerdote e un carmelitano. Prelevato dalla casa, fu imprigionato e qui confessò spontaneamente di essere un religioso carmelitano e incoraggiò coloro che erano imprigionati con lui. Il 30 dicembre fu portato fuori dalla prigione insieme a P. Arco, un gesuita, e come accadde ad altri, si suppone che sia stato portato al Cabo Mayor e, dopo essere stato fucilato, gettato in mare.

RUPERTO DELLA CROCE

(Ruperto Andueza Larraya) Religioso professo OCD – Martire – 1897-1936

Nacque a Garroes (Navarra) il 27 marzo 1897 e fece la professione temporanea il 1 dicembre 1926. Morì a Santander il 18 novembre 1936.

Era sacrestano del convento di Santander. Dopo aver dovuto lasciare il convento a causa della rivoluzione, fu portato in una casa. Il 17 novembre 1936 fu fatto prigioniero dai miliziani, non nascondendo di essere il sacrestano del convento carmelitano. Il 18 novembre, la sera, si confessò da don Augusto, anch'egli arrestato lì, e fu portato via dai miliziani. Si presume che a lui sia successo quello che è successo agli altri: è stato fucilato a Cabo Mayor e gettato in mare.

MASSIMINO DELLA VERGINE DEL CARMELO

(Maximino Sáez Martínez) Religioso novizio OCD – Martire – 1916-1936

Nacque a Burgos il 16 dicembre 1916 e iniziò il noviziato il 20 novembre 1935. Morì sulla nave Alfonso Pérez presso Santander il 27 dicembre 1936.

Assegnato per obbedienza alla residenza di Reinosa (Santander), fu coinvolto nel movimento militare del 18 luglio 1936. Aveva 18 anni. Per qualche giorno si nascose in una casa, ma i proprietari, temendo di essere scoperti e, di conseguenza, di subire rappresaglie, gli dissero di cercare un altro posto. Vagò per le strade per chissà quanto tempo e fu arrestato dai “rossi” come sospetto e spia. Fu imprigionato per un po' e poi rilasciato, ma in seguito fu nuovamente arrestato e non fu mai rilasciato, venendo portato a Santander e imprigionato sulla nave Alfonso Pérez. In occasione di un bombardamento da parte dell'aviazione nazionale e per rappresaglia, folle inferocite assaltarono la nave il 27 dicembre 1936, ed egli cadde vittima dei colpi di fucile dei fuorilegge. Aveva 19 anni, compiuti da poco.

Letto 238 volte Ultima modifica il Mercoledì, 27 Maggio 2026 00:55