Published in Venerabili OCD
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Nacque ad Abadiano (Vizcaya, Spagna) il 4 novembre 1887; fece i suoi primi studi nel collegio dei Gesuiti di Durango in Spagna.

A 15 anni entrò nel Noviziato dei Carmelitani Scalzi, dove il 12 settembre 1904 fece la professione prendendo il nome di Zaccaria di S. Teresa. Frequentò i corsi di teologia e filosofia nelle città spagnole di Bilbao-Begoña, Vitoria e Pamplona, per proseguire il suo perfezionamento a Roma, dove venne ordinato sacerdote il 14 luglio 1912.

Quasi subito fu inviato nel vastissimo campo missionario dell’India e destinato al seminario apostolico di S. Giuseppe nella città di Puthempally, da lì poi trasferito ad Alwaye nello Stato indiano del Kerala, giungendovi il 20 novembre 1912, con l’incarico di insegnare filosofia, specie quella induista, nella quale divenne un valente esperto.

A 26 anni nel 1913 venne nominato prefetto degli studenti di filosofia; la sua veloce e meritevole carriera fra gli studenti superiori, lo portò a diventare a 47 anni, nel 1934, direttore spirituale dell’Istituto. Nel 1945 divenne vicerettore del grande seminario di Alwaye, che era giunto ad essere frequentato da più di 700 chierici maggiori dei tre riti cristiani esistenti in India, il latino, il malabarico e il malankarico e di diversi Istituti religiosi.

Nel 1955 a 68 anni fu designato come preside del nuovo edificio distinto per i filosofi; carica che tenne per due anni. La sua opera di carmelitano missionario, si svolse praticamente tutta nell’insegnamento e nella formazione di generazioni di giovani sacerdoti indiani, che pur nelle distinte forme di culto cristiano, tipiche del subcontinente indiano a cui appartenevano, riconobbero concordi in lui la guida sicura, il teologo e filosofo insigne, il padre spirituale del loro giovane sacerdozio.

Ma padre Zaccaria di S. Teresa, non si distinse solo per l’insegnamento, egli fu soprattutto un uomo apostolico di grande fede, con uno spirito di pietà e di ardente zelo per raggiungere la conversione delle anime, inoltre fu valente direttore del seminario. Fu anche autore degli “Studies on Hinduism” in 5 volumi, raccolte delle lezioni delle varie materie che insegnava, che diede alle stampe. Sempre nel Seminario, diede vita all’Associazione “Sacred Heart Conversion League” dedita alla preghiera e alla penitenza ed editrice con sede nel Seminario, di tre pubblicazioni periodiche proprie e di tutta una serie di opuscoli a diffusione popolare, riguardante l’apologetica e la formazione dottrinale e spirituale.

Sempre richiesto da tutti, anche dai non cristiani, elargiva senza distinzione bontà ed aiuti nel limite del possibile. Con la sua semplicità evangelica, disponibilità generosa, integrazione nell’ambiente e mentalità indiana, la carità, l’orazione e povertà, unita alla sua preparazione culturale, divenne la figura del santo missionario, dando oltretutto onore all’abito dei Carmelitani Scalzi a cui apparteneva. Fu teologo al Primo Concilio plenario dell’India, commissario apostolico dei Terziari Carmelitani Scalzi di rito latino, collaboratore efficace di più pubblicazioni periodiche.

Nel 1957 quando aveva 70 anni, fu trasferito a Vellore, dove venne operato per un tumore addominale, che negli ultimi tempi aveva scosso violentemente la sua vita e la sua attività; ma si trattava di un male maligno e poco dopo senza lamentarsi, pregando e affidato completamente a Dio, si spense il 23 maggio 1957.

Il decreto sulle virtù eroiche è stato promulgato il 27 gennaio 2014.

Last modified on Tuesday, 18 July 2017 14:47
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