Oct 22, 2017
Pubblicato in Postulazione
Letto 254 volte

Il Postulatore è la persona che, provvista di mandato, preparato in forma canonicamente legittima e debitamente approvato dall’autorità ecclesiastica competente, rappresenta l’Attore presso l’autorità ecclesiastica, sia quella diocesana che quella romana (Norme Servandae 1. b: “L’attore tratta la Causa tramite un postulatore legittimamente costituito”. Norme Servandae 2. a: “Il Postulatore è costituito dall’attore in forza del mandato di procura redatto a norma del diritto, con l’approvazione del Vescovo”). Ha, pertanto, un ruolo duplice nelle Cause dei Santi, quello di “difendere” in prima persona gli interessi dell’Attore (che l’ha nominato); e quello di collaborare con l’autorità ecclesiastica (che l’ha approvato) nella ricerca della verità. Da questa definizione del postulatore emerge la duplice figura giuridica del postulatore, basata sullo stato attuale della Causa:

-Postulatore della Causa in fase diocesana, cioè colui che rappresenta l’Attore davanti all’autorità ecclesiale diocesana;
-Postulatore della Causa in fase romana, cioè colui che rappresenta l’Attore davanti alla Congregazione delle Cause dei Santi.

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Febbraio 2017 19:15

Lascia un commento

Assicurati di compilare tutti i campi obbligatori (*)